Attivo sulla piattaforma Acquisti in Rete PA il nuovo bando del SDAPA (Sistema Dinamico di Acquisizione della Pubblica Amministrazione) dedicato ai servizi di ingegneria e architettura: valore complessivo di 2,1 miliardi di euro. Le Stazioni Appaltanti potranno affidare in autonomia, con procedure rapide e semplificate, i servizi professionali (progettazione, verifica progettazione e controllo esecuzione, direzione lavori, collaudo, gestione della sicurezza) riguardanti i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria su edifici e opere esistenti per importi superiori alla soglia europea.
Il nuovo bando SDAPA dedicato ai servizi di ingegneria e architettura riguarda i servizi di ingegneria e architettura relativi a lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria attinenti a edifici esistenti in uso alle Pubbliche Amministrazioni.
Esso si articola in quattro categorie:
- Progettazione;
- Verifica della progettazione;
- Direzione dei lavori e dell’esecuzione;
- Collaudo.
Il bando è attivo dallo scorso 2 agosto e ha come termine di scadenza il 31 luglio 2029. Nell’ambito di questa iniziativa, le Pubbliche Amministrazioni possono creare appalti specifici che abbiano a oggetto l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura relativi esclusivamente a lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria (ai sensi dell’art. 3 c. 1, lettere a e b del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”) riguardanti edifici e manufatti esistenti in uso alle Pubbliche Amministrazioni (es. scuole, tribunali, uffici, ospedali, etc.), con esclusione degli immobili di interesse storico/artistico concernenti i beni culturali tutelati ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.Lgs. 42/2004.
Le Stazioni Appaltati potranno indire appalti specifici aventi a oggetto una o più categorie merceologiche tra quelle comprese nel bando, per iniziative di acquisto di valore superiore alla soglia di rilievo comunitario, restando inteso, comunque, che qualora l’appalto specifico dovesse essere suddiviso in lotti, gli stessi dovranno essere ciascuno di valore superiore alla soglia comunitaria.
Nell’ambito dello stesso bando possono essere indetti anche appalti specifici per la stipula di Convenzioni di cui all’articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e di Accordi Quadro di cui all’articolo 59 del Codice.
Gli operatori economici che chiedono di essere ammessi all’interno di questo bando SDAPA devono essere in possesso dei requisiti di ordine generale e dei requisiti di idoneità professionale, capacità economico-finanziaria e capacità tecnico-professionale prescritti per ogni categoria merceologica e descritti nelle tabelle allegate al capitolato d’oneri che istituisce il bando stesso.
Qualora, nell’ambito del bando, fossero indetti appalti specifici afferenti agli investimenti pubblici finanziati, in tutto o in parte, con le risorse previste dal Regolamento (UE) 2021/240 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10/02/2021 e dal Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12/02/2021 (“PNRR”), nonché dal PNC, oltre alle condizioni di cui sopra, troveranno applicazione anche i relativi requisiti.
La durata del bando è fissata in 48 mesi dalla sua pubblicazione europea: in questo periodo di tempo gli operatori economici non ancora ammessi e in possesso dei requisiti richiesti dal bando e dalla documentazione a esso allegata potranno inviare la loro domanda di ammissione.
I singoli appalti specifici saranno aggiudicati, tenuto conto di quanto previsto dall’art. 108, comma 2 lettera b), ricorrendo al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa fondata sul miglior rapporto qualità/prezzo; ai sensi dell’art. 41, comma 15 bis, lett. b) del Codice, il punteggio economico non può essere superiore al 30% del punteggio totale.
Il capitolato d’oneri della CONSIP prevede tre criteri obbligatori di valutazione dell’offerta tecnica:
- Professionalità e adeguatezza dell’offerta;
- Caratteristiche metodologiche dell’offerta;
- Competenza ed esperienza in materia di applicazione dei CAM.
Nell’ambito di questi criteri, le Stazioni Appaltanti devono individuare sub-criteri di valutazione, di natura quantitativa, tabellare o discrezionale, rispettando le seguenti prescrizioni:
- individuare e definire almeno un sub-criterio di valutazione per ogni criterio di valutazione;
- prevedere almeno un sub-criterio di valutazione di natura discrezionale per ogni criterio di valutazione;
- prevedere l’obbligo per i concorrenti degli appalti specifici di presentare una Relazione Tecnica quale componente dell’offerta tecnica.
L’avvio del singolo appalto specifico è rimesso all’iniziativa della Stazione Appaltante, che può compilare la relativa procedura sulla piattaforma Acquisti in Rete PA.
In ragione dell’entrata in vigore a decorrere dal 1 gennaio 2024 della disciplina relativa all’ecosistema nazionale per l’e-procurement, di cui all’art 22 del D.lgs. 36/2023 e della conseguente necessità di garantire interoperabilità con la Banca Dati ANAC, le Stazioni Appaltanti, in sede di appalto specifico, dovranno altresì predisporre e allegare al capitolato d’oneri di ciascun appalto specifico, la “Request.xml” del Documento di gara unico europeo (DGUE). La “Request.xml” del DGUE potrà essere compilata tramite accesso al link eDGUE disponibile su www.acquistinretepa.it, inserendo tutte le informazioni afferenti l’appalto specifico. Il concorrente a sua volta dovrà produrre la “Response.xml” del DGUE, sempre tramite accesso al link eDGUE disponibile su www.acquistinretepa.it.
I requisiti di partecipazione agli appalti specifici cambiano da categoria a categoria e sono indicati nel capitolato d’oneri della CONSIP.
La creazione di un appalto specifico in una categoria merceologica comporta l’invito di tutti gli operatori economici ammessi all’interno della stessa.
Nella lettera di invito al singolo appalto specifico è poi fissato il termine per la presentazione dell’offerta che, comunque, non sarà mai inferiore ai 10 giorni solari dalla data dell’invio della stessa lettera.
Con la pubblicazione del bando si avvia la fase di ammissione degli operatori economici che resterà aperta per i 4 anni di durata del bando stesso. A partire da settembre 2025, a seguito del progressivo “popolamento” dei fornitori abilitati, il bando entrerà nella sua piena operatività: le amministrazioni potranno iniziare a pubblicare i propri appalti specifici, invitando a partecipare tutti gli operatori economici ammessi nella categoria merceologica oggetto degli affidamenti.
Marco Baruzzo

