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Indagini di mercato su MePA? Adesso si può!

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Indagini di mercato su MePA? Adesso si può!  

 

https://wiki.acquistinretepa.it/index.php/Avvisi_di_indagine 

 

Gli Avvisi di indagine sul MePA

 

Che cos’è l’Avviso di indagine

 

Acquisti in Rete PA, la piattaforma gestita dalla Consip, ha introdotto una nuova funzionalità nell’ambito delle gare digitali: gli avvisi di indagine, strumenti pensati per supportare le amministrazioni nella fase preliminare alle Richieste di Offerta. In termini sostanziali, l’avviso di indagine consente alle amministrazioni e agli altri soggetti acquirenti di svolgere indagini di mercato per individuare operatori economici potenzialmente interessati a partecipare a una procedura di affidamento. Si tratta di uno strumento che si colloca a monte della procedura di gara vera e propria: non la sostituisce, ma la prepara, garantendo una ricognizione strutturata e tracciabile del mercato di riferimento.

 

Perché nasce questa funzionalità?

 

Prima dell’introduzione degli avvisi di indagine integrati nel MePA, le indagini di mercato venivano spesso condotte al di fuori delle piattaforme telematiche. Uno dei problemi insorti con l’avvento della digitalizzazione degli appalti era proprio rappresentato dal fatto che alcune indagini di mercato non fossero collegate alle piattaforme di e-procurement, con inevitabili conseguenze sul piano della richiesta del CIG, della possibilità di pubblicare i relativi avvisi sulla Piattaforma per la Pubblicità a Valore Legale e in generale dell’ottemperanza alle disposizioni codicistiche. La nuova funzionalità risolve apparentemente questo problema portando l’intera fase esplorativa all’interno dell’ecosistema digitale della piattaforma, con benefici diretti in termini di tracciabilità, parità di trattamento e rispetto dei principi di concorrenza.

 

Come funziona: il flusso operativo

 

Il processo si articola in fasi successive ben definite.

 

1. Creazione e pubblicazione dell’avviso

L’amministrazione accede al MePA, crea un avviso di indagine, definisce oggetto, descrizione e requisiti, imposta il periodo di pubblicazione, salva la bozza e procede alla pubblicazione. Una volta pubblicato, l’avviso è accessibile dal menu laterale del cruscotto, tramite la voce “Avvisi di indagine > MePA” nella sezione Acquisti, oppure dalla bacheca personale. All’interno dell’avviso pubblicato compare un menu con sezioni che si sbloccano progressivamente con l’avanzamento della procedura.

 

2. Ricezione delle manifestazioni di interesse

Dopo la scadenza dei termini, la stazione appaltante può verificare le manifestazioni di interesse pervenute, esaminarle nella sezione dedicata e prendere visione dei documenti trasmessi dagli operatori economici. Durante la fase attiva è inoltre possibile inviare comunicazioni agli operatori — inserendo oggetto, testo e allegato — a condizione che almeno un operatore abbia già manifestato il proprio interesse.

 

3. Collegamento alla Richiesta di Offerta (RdO)

Una volta completata la fase esplorativa, l’avviso può essere collegato alla successiva procedura di gara. In fase di creazione della RdO, il sistema richiede di indicare il numero dell’avviso di indagine da associare: se il numero è valido, la piattaforma pre-compila automaticamente alcuni campi della negoziazione con i dati già inseriti nell’avviso, quali la tipologia di appalto, la tipologia di procedura e le informazioni relative ai lotti.

 

Caratteristiche e vincoli strutturali

 

L’associazione tra avviso e RdO comporta alcune conseguenze operative. La negoziazione eredita le caratteristiche strutturali dell’avviso collegato: non sarà quindi possibile aggiungere, copiare o eliminare i lotti, poiché il loro numero è già stato comunicato all’ANAC tramite l’avviso stesso.

Sul piano della modalità di selezione dei fornitori, in caso di RdO generata da un avviso di indagine non è possibile optare per la modalità RdO Aperta: l’unica modalità ammessa è la RdO a inviti. Nella sezione degli inviti vengono visualizzati gli operatori economici ammessi in fase di valutazione dell’avviso, con i relativi stati: “Idoneo – Invitato”, “Idoneo – Escluso dalla PA” oppure “Non idoneo – Non invitabile”, quest’ultimo riferito agli operatori non abilitati per le categorie merceologiche oggetto della procedura.

Deve essere infine considerato un importante vincolo di carattere soggettivo: non è possibile associare avvisi di altre stazioni appaltanti a una RdO di propria creazione, e viceversa. Pertanto, qualora si intendesse delegare una gara a una stazione appaltante qualificata, sarà opportuno che anche la fase di indagine di mercato sia condotta da quest’ultima.

 

MARCO BARUZZO

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