In un contratto di fornitura le sub-forniture accessorie e secondarie non integrano sub-contratti
Parere ANAC n. 4 del 17 febbraio 2026
https://www.anticorruzione.it/-/parere-funzione-consultiva-n.-4-del-17-febbraio-2026
Con il citato Parere l’Autorità ha chiarito che, nell’ambito di un contratto di fornitura pubblica, le sub-forniture accessorie e secondarie non integrano sub-contratti soggetti a comunicazione.
Per distinguere i sub-contratti rilevanti, ai fini del Codice, e quelli non rilevanti, l’Autorità detta le seguenti indicazioni.
<<Il criterio a cui ricorrere è quello della stretta dipendenza funzionale della prestazione oggetto del subcontratto rispetto a quella dell’appalto principale, da applicare in relazione alle concrete modalità del ciclo di esecuzione dell’appalto, vale a dire della capacità delle parti dell’appalto di selezionare ex ante le sole attività necessarie in via immediata per realizzare il servizio o la fornitura pubblica. Di conseguenza, ciò che rileva non è tanto il grado dell’affidamento o del subaffidamento, ma la sua tipologia (subappalto o subcontratto necessario a qualsiasi titolo per l’esecuzione del contratto principale), a prescindere dalla posizione che il subcontraente occupa nella catena dell’organizzazione imprenditoriale. Si deve trattare, dunque, di subcontratti che presentano un filo di derivazione dal contratto principale, nel senso di essere attinenti all’oggetto di tale contratto.
Andrebbero escluse, pertanto, quelle tipologie di attività collaterali, in cui viene a scemare il nesso di collegamento con il contratto principale. Nesso che, invece, permane anche quando il contratto derivato non presenti un asservimento esclusivo rispetto a quello principale. Quanto sinora esposto, per gli appalti di fornitura, induce a ritenere che l’ultimo rapporto contrattuale rilevante ai fini della tracciabilità dovrebbe essere quello relativo alla realizzazione del bene oggetto della fornitura principale, con esclusione dalla filiera rilevante di tutte le subforniture destinate a realizzare il prodotto finito: si tratta di subforniture di componentistica o di materie prime necessarie per lo svolgimento dell’attività principale dell’operatore economico – assemblaggio o produzione del prodotto finale – indipendentemente dal successivo utilizzo o destinazione (ad un soggetto pubblico o privato) dello stesso prodotto finale.>>
In sostanza, sembra di capire che le sub-forniture meramente strumentali alla realizzazione del prodotto da fornire, che non integrano il prodotto finito ma che si limitano a fornire parti necessarie per la costruzione del prodotto finito da parte dell’appaltatore principale, non configurano sub-contratti rilevanti ai fini del Codice dei contratti pubblici.

