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Ma l’avviso preliminare nei partenariati oggi a cosa serve?

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Ma l’avviso preliminare nei partenariati oggi a cosa serve?

Come noto, il correttivo al Codice dei contratti pubblici ha riformato l’articolo 193 introducendo una serie di passaggi al fine di garantire la “cd. contendibilità della prelazione”

(Cit. Gianpiero Fortunato (https://www.supportoappalti.com/2025/03/10/quaderno-anci-correttivo-n-55/ ).

 

Oggi, in seguito alla Sentenza CGUE 5 febbraio 2026 (Seconda Sezione Causa C-810/24) e alla lettera della Commissione Europea del 10 ottobre 2025, la prelazione non può più essere prevista.

Tuttavia, la fase pubblica preliminare è tutt’oggi vigente, anche se il fine per cui è stata prevista non vi è più, essendo venuta meno la prelazione.

Insomma, tanta fatica per niente? Più o meno sì.

L’unica “arma” che rimane al promotore è il diritto al rimborso delle spese.

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