supportoappalti.com

ADR. Incentivi, concessioni e partenariati: è incentivabile la progettazione?

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email

ADR. Incentivi, concessioni e partenariati: è incentivabile la progettazione?

DOMANDA: E’ incentivabile l’attività di progettazione (fattibilità ed esecutiva) nell’ambito di un project financing?

RISPOSTA: A mio parere no, non è incentivabile in quanto svolta dall’operatore economico (la fattibilità, in sede di proposta; l’esecutiva, in sede di esecuzione del contratto).

Le attività (astrattamente) incentivabili (ai sensi dell’Allegato I.10) di redazione del progetto di fattibilità e di redazione del progetto esecutivo, nel caso di un project financing, non devono essere soggette ad incentivo in quanto a carico dell’operatore economico esterno (la prima in fase di proposta; la seconda, in fase esecutiva del contratto).

Ad esclusione della progettazione di fattibilità ed esecutiva, a mio avviso, tutte le altre attività di cui all’Allegato I.10, possono astrattamente essere soggette ad incentivo, anche in un project financing, purché non vengano affidate all’esterno.

La ratio degli incentivi per funzioni tecniche è proprio quella di cercare di disincentivare incarichi all’esterno e, viceversa, di incentivare il personale interno a svolgere le attività.

Pertanto, al netto di quanto sopra, ritengo che, per le attività non esternalizzate, sia possibile riconoscere gli incentivi al personale.

 

Per quanto concerne le specifiche domande poste.

– 1 è incentivabile la redazione degli atti di gara?

– 2 è incentivabile la collaborazione all’attività del RUP? Anche ‘in fase di progettazione’?

– 1 Si, purché non affidata all’esterno.

– 2 In generale si, ma non per la fase di progettazione in quanto è l’operatore economico che progetta.

Tuttavia, per tutte le altre attività del RUP (verifica, validazione, etc. che non siano affidate all’esterno) può essere incentivata anche la collaborazione al RUP qualora sussistente.

A scanso di equivoci evidenzio che il Parere MIT n. 3418 del 13/05/2025 ha chiarito che è incentivabile l’attività del collaboratore soltanto qualora svolta per personale interno dell’Amministrazione e non per professionisti esterni.

Per quanto riguarda le percentuali, bisogna far riferimento al regolamento interno (che anche se non più, in sé, espressamente obbligatorio, rimane, di fatto, obbligatorio, proprio, per la determinazione dei criteri di riparto ai sensi dell’articolo 45, comma 3, seconda parte).

Quanto detto sopra, deve essere letto alla luce del Vostro regolamento interno.

Potrebbe interessarti anche

Hai bisogno di supporto per un progetto?

Contatta il nostro staff di professionisti per una prima consulenza completamente gratuita.