Qualificazione Stazioni Appaltanti. Comunicato ANAC 30 giugno 2025
Nell’ultimo mese e mezzo si sono succeduti una serie di avvisi e/o comunicazioni da parte dell’ANAC in merito al sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti.
Ed eccoci arrivati al fatidico 30 giugno 2025 e già in mattinata si rilevano non pochi problemi dato che, pare per un errore informatico, l’ANAC ha già fatto partire (con un giorno di anticipo) il ‘blocco dei CIG’; problema poi pare risolto nel corso della stessa giornata del 30 giugno “prorogando” di un giorno la scadenza della qualificazione.
Molto discutibile, come ho già scritto più volte, che si ritenga di far partire il cd. ‘blocco dei CIG’ dal primo luglio dato che l’articolo 11 dell’Allegato II.4 prevede che <<ENTRO TRE MESI dalla scadenza, le stazioni appaltanti qualificate accedono all’AUSA e aggiornano o forniscono le informazioni e i dati necessari per la revisione della qualificazione.>>.
Inoltre, è possibile materialmente caricare l’istanza soltanto dal 25 giugno (comunicato ANAC del 26 Giugno!). Etc. etc.
Non poteva mancare un’ulteriore comunicazione last minute con tanto di allegato di chiarimenti.
https://www.anticorruzione.it/en/-/news.30.06.25.qualificazione
Tra gli aspetti interessanti:
-1- l’Autorità chiarisce che l’eventuale perdita della qualificazione precedentemente posseduta, ai sensi dell’articolo 62 comma 12, non produce effetti sulle procedure già affidate e in corso di esecuzione che potranno legittimamente proseguire sino a conclusione. Sembra di capire quindi che se anche un Ente non dovesse riottenere la qualificazione potrà comunque seguire l’esecuzione del contratto fino alla sua naturale scadenza;
-2- l’Autorità chiarisce che <<In caso di perdita della qualificazione, non si determina alcun blocco dei CIG per le procedure sottosoglia, che potranno essere regolarmente avviate>>. La formulazione non è delle più chiare dato che immagino l’ANAC non si riferisca alle soglie europee bensì alle soglie per cui è richiesta la qualificazione (si veda articolo 62 comma 1);
-3- L’Autorità chiarisce che, mentre per i corsi di formazione tenutisi precedentemente al 31.12.2024 non è necessario l’accreditamento SNA, per i corsi di formazione successivi al primo gennaio 2025 è necessario l’accreditamento SNA degli stessi.
Qualificazione delle stazioni appaltanti: nuove indicazioni generali e chiarimenti
Invio della domanda programmabile sulla base delle concrete esigenze operative
Con l’entrata in vigore, dal 1° luglio 2025, del nuovo sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza per le fasi di progettazione e affidamento, l’Autorità Nazionale Anticorruzione fornisce ulteriori chiarimenti a supporto degli enti, in coerenza con le modifiche introdotte dal decreto cosiddetto Correttivo (d.lgs. n. 209/2024) al Codice dei contratti pubblici.
Il sistema è attivo in ogni momento e consente la presentazione delle domande di qualificazione ordinaria senza vincoli temporali, mediante una procedura interamente automatizzata, fondata su autodichiarazioni e dati già disponibili all’Autorità. L’istanza va trasmessa attraverso il portale istituzionale nell’area riservata alle pubbliche amministrazioni. La qualificazione si considera acquisita alla data di presentazione e ha validità biennale.
Con l’avvio del nuovo sistema, le stazioni appaltanti dovranno programmare l’invio della domanda di qualificazione sulla base delle proprie concrete esigenze operative.
L’eventuale perdita, anche temporanea, della qualificazione non produce effetti sulle procedure già affidate e in corso di esecuzione, che potranno legittimamente proseguire sino alla conclusione.
Resta sempre possibile il rilascio del Cig (Codice identificativo di gara) per le procedure sottosoglia. Gli enti non qualificati potranno avvalersi di centrali di committenza qualificate o, in assenza di convenzioni, potranno attivare il meccanismo di assegnazione d’ufficio previsto dal Regolamento Anac.
Sono esonerati dall’obbligo di qualificazione i soggetti qualificati di diritto, nonché i soggetti esclusi (che sono comunque tenuti a compilare l’apposita dichiarazione nella piattaforma). Ulteriori eccezioni oggettive potranno essere gestite nella Piattaforma Contratti Pubblici (Pcp) mediante dichiarazione motivata del Rup (Responsabile Unico del Progetto). Nei chiarimenti sono fornite anche precisazioni sul criterio della formazione del personale ai fini dell’ottenimento del relativo punteggio.
“Per facilitare ulteriormente le stazioni appaltanti, in un’ottica di collaborazione e supporto, abbiamo voluto aggiungere, alle indicazioni e ai documenti tecnici già pubblicati nell’ultimo periodo, specificazioni aggiuntive che – spiega il Presidente di Anac, Giuseppe Busia – possano agevolare il percorso di qualificazione, a partire dal chiarimento sul fatto che le procedure già in corso possono proseguire indipendentemente dalle vicende legate alla qualificazione della stazione appaltante che le sta portando avanti. Ciò, tenendo presente che le richieste potranno essere presentate anche dopo la scadenza del 30 giugno. Il biennio mobile, ossia decorrente dalla data di presentazione dell’istanza, rappresenta un’applicazione utile a una verifica costantemente aggiornata e trasparente della qualificazione, nella logica del rafforzamento di capacità e professionalizzazione nel sistema dei contratti pubblici. Questo, senza pregiudicare al contempo la validità di due anni che decorre dalla data di rilascio o aggiornamento. Un meccanismo che rendiamo possibile con servizio informatizzato, strutturato per essere completato e aggiornato in qualunque momento, secondo le effettive esigenze operative di ciascuna stazione appaltante”.
Ulteriori dettagli sono contenuti nei chiarimenti allegati, ricordando che nella sezione del portale dedicata al servizio sono disponibili, accompagnati da un documento esplicativo, due simulatori – uno per il settore di qualificazione “lavori” e uno per “servizi/forniture” – utili a comprendere il meccanismo di calcolo del punteggio, nonché la versione aggiornata 8.0 del Manuale utente “Qualificazione Stazioni Appaltanti”. Sul sito Anac è disponibile anche il Documento tecnico di indirizzo per il calcolo del punteggio di qualificazione per la fase di progettazione e affidamento, approvato con delibera n. 236 del 3 giugno 2025.

